Buongiorno care, come state? Come avete trascorso queste vacanze natalizie? Io sono volata in Svizzera per una settimana con il mio ragazzo e con mio fratello. Un Natale carico di emozioni! Ho conosciuto le piccole bimbe dei miei cugini (Aurora di otto mesi ed Evelyne di cinque), che mi hanno trasmesso una gioia immensa, non volevo più lasciarle! Tenerle in braccio, riempirle di baci, giocare con loro, coccolarle è stato il dono più bello che potessi ricevere per questo Natale. La meraviglia della vita si racchiude proprio in questi esserini, così dolci, così amorevoli; tu sei fondamentale per loro, non possono far nulla senza di te e questo non può far altro che infonderti un senso di protezione e di responsabilità nei loro confronti. Se così grande può essere l'amore che si prova per dei nipotini, per dei cuginetti, davvero immenso e senza fine sarà quello di una madre o di un padre verso i propri figli. Penso che non ci sia amore più puro e più sincero di questo. Nel momento in cui si diventa genitori, in automatico si instaura un legame così forte ed intenso con quella nuova creatura, che nessuno sarà mai capace di eliminare. La vita di una madre o di un padre sarà per sempre legata a quella del figlio; ogni scelta, ogni decisione sarà sempre presa in funzione del suo benessere. Vedere i miei cugini in veste di genitori è stata una grande emozione e sono fiera di loro, perché hanno creato la loro famiglia con responsabilità e devozione. Questo Natale inoltre è stato ricco di scoperte! Ho scoperto nuovi sapori, nuove pietanze e nuovi posti; la Svizzera mi ha davvero stupita con i suoi numerosi laghi e con le sue verdi pianure. Penso che questo Paese con le sue scelte politiche e con la sua organizzazione sia stato davvero in grado di salvaguardarsi e di garantire sempre nuove possibilità. Ho notato proprio questo: in Svizzera non mancano le alternative, le seconde occasioni e la garanzia di poter ricominciare. Questo è già il mio terzo viaggio in Svizzera ed ogni volta che sono andata ho sempre percepito da parte dei miei cugini o degli abitanti in generale, un profondo rispetto verso questo Paese; Paese che protegge la sua gente, ma che allo stesso tempo sembra anche essere protetto da quest'ultima. E questo non può far altro che farmi riflettere e farmi provare un pizzico di rabbia, perché vorrei che anche in Italia si respirasse speranza a pieni polmoni. Comunque, chiudendo questa parentesi (un po' triste), ho trascorso delle giornate meravigliose tra abbondanti cene e pranzi, giri nelle più belle e grandi città del cantone tedesco ( abbiamo visitato Zurigo, Berna, Basilea, Lucerna, Olten ed Aarau...ah, anche Como prima di lasciare l'Italia!) giocate a carte e momenti indimenticabili con le bimbe, i miei cugini ed i miei zii. Qui di sotto, ho riportato alcune foto di questa bella esperienza per farvi respirare un po' di aria svizzera anche a voi! Spero che anche voi abbiate trascorso delle vacanze ricche di cose belle da raccontare! Raccontatemi pure! E vi auguro un buon inizio, che le vostre giornate siano sempre cariche di nuove sfide, nuove occasioni e nuovi incontri. Speranza, sempre!
Con affetto, Erika.
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